Benvenuto nel mio blog!

Marcello Marinisi • L'irreale e il reale «Scrivere è schiudere un mondo di fantasia davanti a occhi desiderosi di sognare». Questa è la frase che descrive di più la mia idea di cosa sia il mestiere dello scrittore e sono queste parole a guidarmi quando sono di fronte alla pagina bianca. Questo è L\'irreale e il reale, il mio blog a metà tra fantasia e realtà tra scrittura e vita. Sempre che un confine esista davvero.

28 settembre 2008Commenti disabilitati

SOS Tricarico

Come alcuni sapranno (tranne gli emigrati, e lei mi ha già capito…) ieri notte si è consumata a Palermo la Notte in Festa della Provincia, che ha visto susseguirsi su un palco allestito in piazza Castelnuovo (aka piazza Politeama) decine di cantanti di fama nazionale (almeno nelle intenzioni degli organizzatori, poi mi devono spiegare chi è tale Daniele Stefani…). La serata è stata un successo di pubblico a mio parere, in giro c’era praticamente l’intera cittàe buona parte della provincia. Una serie di mini-palchi satellite ha dato la possibilità a tutti di essere allietati con i propri generi preferiti, si andava dalla rock, alla lirica, al jazz, alla techno ecc. Ma non voglio fare la cronaca della serata.

Tra gli artisti che si sono esibiti sul palco “centrale” c’è stato Francesco Tricarico. Alcuni di voi potrebbero dire: Tricarico chi?!
Insomma, lo so che lo conoscete, non fate gli “gnorri”.
Io ritengo che Tricarico sia uno dei cantautori più promettenti degli ultimi anni (forse una decina), insieme a Silvestri, Cristicchi e pochi altri. Ieri sera ha cantato due brani, tra cui anche la bellissima Vita Tranquilla.
Oggi, nel mio peregrinare per la rete mi sono imbattuto in un video che riguarda proprio Tricarico e la sua canzone, non lo commento, ma vi auguro buona visione.

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22 settembre 2008Commenti disabilitati

Bit di ricordi

Quanti di voi ricordano la schermata a sinistra? Per quanti come come me si apprestano a raggiungere i Trenta e per quelli che li hanno superati da relativamente poco tempo, questa immagine non può che ricordare un periodo ormai perduto nel tempo, un tempo in cui l’unico modo che avevamo per potere accedere ai giochi elettronici a casa era il mitico COMMODORE 64.

Io, personalmente c’ho passato davanti tanto, tanto, ma tanto tempo, finiti i compiti, quando non potevo andare a trovare gli amici, attaccavo il Commodore alla TV e iniziavo i lunghi minuti d’attesa per caricare i giochi dalle cassette. Sì, esatto: le cassette!

Non Floppy, CD-ROM, DVD o chissà cos’altro, solo semplice Audio Cassette.

Paragonato ai potenti mezzi che abbiamo oggi a disposizione, le caratteristiche del Commodore erano irrisorie, eppure milioni di persone hanno passato ore della loro giovinezza in compagnia di questo magico creatore di avventure. C’era di tutto, Platform, Sparatutto, Lotta, Sport. C’era il calcio, le favolose olimpiadi (summer games), e si distruggeva un Joystick al minuto per far correre, saltare, sparare i personaggi dei giochi. Io ho avuto addirittura il giocho delle Tartarughe Ninja!

Insomma, il Commodore 64 è stato l’antesignano delle console, e si è trattato del computer più venduto della storia.

E adesso che questo tuffo nei ricordi si è concluso, manca soltanto la ciliegina sulla torta.
Qualche hanno fa gli Articolo 31 hanno dedicato una canzone al mitico Commodere 64.

Eccola!

09 settembre 2008Commenti disabilitati

05.03.1943-09.09.1998

GRAZIE LUCIO!

 

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08 settembre 2008Commenti disabilitati

Foto dalla Calabria

Ecco una breve selezione delle foto scattate durante le vacanze a Sellia Marina.

Buona visione!

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